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Dietro la figura (intrecciata da sempre al mondo vintage degli anni ottanta) di Dj Gio MC-505 si nasconde Giosuè Impellizzeri, noto da anni nel campo della musica elettronica come giornalista. Un’inesauribile produzione editoriale (oltre seicento pubblicazioni annuali tra recensioni ed articoli oltre ad una corposa serie di interviste realizzate a dj’s e producers localizzati in tutto il pianeta) si somma alla più contenuta attività di musicista che lo porta ad irrompere nel mercato discografico nel 2001 con la traccia “Commodore Generation” che grazie al remix dei finnici Ural 13 Diktators raggiunge le charts di personaggi di alta caratura come David Carretta, Tampopo, Vitalic, Capri e Romina Cohn. Esperienze successive (vissute all’interno del panorama del sid-style importato dai vecchi videogames arcade, gli stessi che nel 2005 lo invitano a produrre la soundtrack per un gioco ideato dalla compagnia americana Cyberlore) fanno da cornice al successo di “Superstar Heroes” che, nel 2003, riporta in auge i supereroi di carta finiti del dimenticatoio. Dopo un periodo di pausa dalla discografia (contrariamente all’attività di giornalista proseguita senza soste) l’infaticabile ragazzo pugliese approda, a fine 2006, alla berlinese Vokuhila che pubblica “Engel Und Teufel E.p.” potenziato dai remixes di Maxx Klaxon (Star Whores, Angelmaker) e degli Hong Kong Counterfeit (Gigolo, Lasergun, Emperor Norton) al quale segue il “Borneo E.p.” (sulla tedesca 38db Tonsportgruppe) che al suo interno ospita una versione del francese Chris Kalera noto anche come Dynarec. Da oltre un anno si occupa, assieme a Francesco Passantino e Francesco Zappalà, di Tractorecords in veste di promoter e co A&R. Il suo stile ondeggia tra electro old-school ed italo-disco squarciata di frequente da intrusioni funk che mirano di continuo alla florida e creativa decade degli anni ottanta.
